Oggi le aziende faticano a implementare progetti di Intelligenza Artificiale su larga scala a causa di una scarsa visibilità sulle risorse hardware e di infrastrutture limitate. La mancanza di strumenti standardizzati e i rigidi requisiti di conformità generano ritardi, allungando drasticamente i tempi di sviluppo dei modelli e facendo lievitare i costi operativi.
Infrastrutture e AI: perché la frammentazione rallenta lo sviluppo

Ottimizzare le risorse attraverso il controllo centralizzato
Per sviluppare più modelli di Intelligenza Artificiale sfruttando al massimo l'hardware esistente, occorre una piattaforma che offra una vista centralizzata dell'infrastruttura. In questo modo, i team IT possono allocare i server in modo intelligente, innalzando l'utilizzo delle GPU fino all'80% ed evitando di dover acquistare nuove macchine. Questo si traduce in un drastico abbattimento dei costi infrastrutturali e in un Ritorno sull'Investimento (ROI) stimato fino al 233%.

Scenari d'uso raccontati nel paper
Un'azienda ha messo in produzione oltre 100 modelli, tra cui un'applicazione AI per supportare il processo di approvazione dei prestiti mitigando i rischi legati a decisioni errate.
L'impiego dell'AI ha permesso di creare modelli capaci di ridurre i tempi di collaudo per rilevare le cause profonde delle non conformità, abbattendo i costi di manutenzione.
Decine di modelli predittivi sono stati attivati per allocare meglio le risorse sul territorio, identificare abusi e frodi tramite l'incrocio di dati, e sintetizzare archivi di ricerca scientifica.
Un sistema di tracciamento avanzato per il miglioramento del servizio clienti ha permesso di ridurre i disservizi e dimezzare i tempi di risposta agli incidenti.