Il nostro team di esperti può installare, configurare e mantenere aggiornato JFrog Artifactory nell'ambiente che preferisci: cloud, on-premise o ibrido. Crea un sistema di archiviazione centralizzato basato sulle tue esigenze e automatizza i flussi di lavoro per permettere a chi sviluppa di rilasciare software in modo rapido e senza interruzioni.
Cosa possiamo fare per te
JFrog Artifactory: un unico hub per tutti i tuoi artefatti software
JFrog Artifactory è il repository manager universale che gestisce tutti i tipi di pacchetti software in un unico sistema centralizzato: dal codice sorgente agli artefatti binari pronti al rilascio. Supporta oltre 30 formati di pacchetti, da Maven a npm, da Docker a Helm, e si integra nativamente con le principali pipeline CI/CD: GitLab, Jenkins, GitHub Actions. Funziona anche come Docker registry privato per le immagini container e come model registry per i modelli AI, grazie alle integrazioni con MLflow e Hugging Face.
Sostituisce strumenti frammentati, offrendo un accesso centralizzato per archiviare, gestire e richiamare ogni tipo di artefatto, pacchetto o modello AI.
Si integra nativamente con le pipeline CI/CD, accelerando i cicli di sviluppo e garantendo distribuzioni del software rapide e fluide.
Semplifica il lavoro dei team riducendo le configurazioni manuali, liberando risorse e tempo da dedicare al codice.
Assicura accesso ininterrotto ai componenti essenziali del software grazie alle tecnologie di replica multi-sito e ai "repository federati".
XRay: lo strumento per individuare vulnerabilità e garantire sicurezza
XRay è un'integrazione che consente la scansione continua dei componenti di Artifactory utilizzando un database centralizzato di CVE (Common Vulnerabilities and Exposures) per identificare vulnerabilità nei file binari e nel codice sorgente. Tramite questa automazione è possibile scansionare continuamente i repository designati alla ricerca di malware o vulnerabilità, mitigando potenziali errori umani come l'esposizione di segreti o password in chiaro.

JFrog è Leader nel primo Gartner® Magic Quadrant™ per la Software Supply Chain Security
Nella prima edizione della categoria, JFrog ha il posizionamento più alto per capacità di esecuzione
Nel 2026 Gartner ha introdotto una nuova categoria di ricerca dedicata alla sicurezza della supply chain del software, riconoscendo l'urgenza crescente di questo tema per le organizzazioni di ogni settore. In questa prima edizione del Magic Quadrant™, JFrog è stata nominata Leader, ottenendo il punteggio più alto sull'asse Ability to Execute tra tutti i fornitori inclusi nel report.
Fonte: Gartner® Magic Quadrant™ for Software Supply Chain Security Report, giugno 2026

Artifactory supporta oltre 30 format di pacchetti, tra cui Maven, npm, Docker, Helm, PyPI, NuGet, Gradle, Composer e molti altri. Supporta anche la gestione di modelli di machine learning e immagini AI, rendendolo adatto a team che sviluppano applicazioni con componenti di intelligenza artificiale.
Entrambe le cose, a seconda del livello. "Repository manager universale" descrive la piattaforma nel suo insieme: un unico sistema per tutti i pacchetti software. "Registry" descrive il ruolo che Artifactory assume per tecnologie specifiche: è un Docker registry e OCI registry privato per le immagini container, e — grazie alle integrazioni con MLflow e Hugging Face — un model registry per i modelli di machine learning. Non serve quindi affiancare un registry separato: Artifactory svolge nativamente entrambe le funzioni.
Artifactory gestisce il ciclo di vita degli artefatti software: archiviazione, promozione tra ambienti e distribuzione. Xray è il componente di sicurezza integrato che analizza ogni artefatto e ogni dipendenza alla ricerca di vulnerabilità CVE e violazioni delle licenze open source, bloccando automaticamente le build non conformi prima che raggiungano la produzione.
Artifactory è disponibile in entrambe le modalità: SaaS cloud (su AWS, Azure, GCP) e self-hosted in datacenter privati. Supporta anche deployment ibridi, garantendo flessibilità architetturale e sovranità dei dati per le organizzazioni con requisiti di data residency.